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lunedì 5 dicembre 2011

Hangover

The Hangover è un film divertente con un tipo davvero interessante, Bradley Cooper, che magari qualcun'altra oltre a me ha notato...

Siccome l'ho visto in inglese, non so se il titolo in italiano sia rimasto uguale, ma mi piacerebbe sapere la traduzione, visto che era la prima volta che sentivo la parola (ebbene sì, mai presa una sbornia in Inghilterra...) e che non riesco a trovare il corrispondente in italiano.

Voglio dire un corrispondente che abbia lo stesso effetto e che non suoni come avere i portumi di una sbornia...

Ad ogni modo, conoscevo il concetto, ma non la parola.

Questa settimana ho sentito la parola diverse volte.

Abbiamo avuto due ospiti, un BBQ, una cena fuori, tante chiacchiere sul senso della vita nella nostra veranda-trilocale-con-due-bagni e parecchie Tusker in meno dal nostro frigo.

In più Filippo continua imperterrito a svegliarsi alle sei e mezzo di mattina, con tendenza ad anticipare nel finesettimana, cantando twinkle twinkle little star e urlando mamma.

L'hangover è stato ampiamente sperimentato questa settimana.

Sto ancora aspettando Bradley....

giovedì 1 dicembre 2011

E' qui la festa?

Non c'è niente da dire; il castello si presta alle feste.

Solo dalla nostra veranda potrebbe venire fuori un trilocale degno di questo nome in una qualsiasi città italiana.

Con almeno due bagni.

Ad ogni modo, la settimana scorsa Filippo ha compiuto due anni (di già??) e visto che Leah, una delle migliori amichette di Sveva , ne ha fatti tre qualche giorno dopo, abbiamo optato per una festa comune...nella nostra veranda appunto.

Ho cominciato a cucinare giovedì e mi sono fermata domenica mattina. A pranzo ho implorato Felix di portarci fuori perché non volevo più mettere piede in cucina!

La torta di compleanno propriamente detta però l'ha fatta la tata che è rimasta affascinata da un libro che ho comprato un po' di tempo fa sui dolci con glassa. 

Sapete quelle cose di mille colori  che da noi sono visti con sospetto, fatti solo di zucchero e coloranti (probabilmente tossici) e che invece in altri paesi sono il top del top delle torte? 

Ecco, adesso ne ho il freezer pieno e ne sto dando fette a destra e a sinistra...tra un po' vado al cantiere qui di fronte, quello con statisticamente almeno un delinquente che non vede l'ora di svaligiarci la casa e gliene offro qualche fetta, così o mi faccio amico il delinquente che non mi svaligerà più la casa, o lo intossico per bene e comunque non mi svaligerà più la casa.

Mi sa che mi conviene...

La festa è stata un successo, nonostante avessimo la casa praticamente piena di sconosciuti visto che erano tutti amici di Leah che noi non conoscevamo ancora.

E anche piena di fango perché piove quasi ininterrottamente da quindici giorni e il giardino e così zuppo d'acqua che quando ci si cammina viene fuori come se fossimo su una spugna...

Giusto per non farci mancare festeggiamenti,  ho fatto una torta anche per l'asilo.

Alle carote, con poco burro...insomma di quelle sane, per me, ma non abbastanza per le mamme intransigenti della scuola tedesca che pare ritengano l'uva troppo dolce da dare come merenda ai bambini.

Il prossimo anno porto direttamente le carote così non faccio neanche la fatica di cucinare!

Comunque alla maestra svizzera di Filippo la torta è piaciuta e si è fatta dare la ricetta, dicendomi di fregarmene delle mamme intransigenti e dell'uva.

Lo stesso giorno della festa è anche arrivato un altro ospite per una settimana e stamattina una seconda ospite per due giorni.

Uno dei due dormirà nella stanza dei giochi, o in veranda, oppure spostiamo la tata, ma non mi sembra giusto.

Da qualche parte li mettiamo, non c'è problema, dopotutto abbiamo un castello!

venerdì 1 luglio 2011

Home sweet home.....?

Questa potrebbe essere casa nostra.
Oggi alle 3 andiamo a vederla. Vi risparmio le foto degli interni, tanto è tutto vuoto.
La prima volta che ho visto le foto ho pensato quale parte di questa bifamiliare è per noi?, poi ho capito che una parte è la guest wing, l'ala per gli ospiti, l'altra è il resto per noi.
Da quando ci hanno spedito le foto abbiamo chiesto un po' di pareri ad amici e conoscenti perchè se la casa pare davvero carina, superspaziosa (6 camere da letto, come dicevo nel post precedente...), con un giardino immenso, in un quartiere ambito, etc, etc, il punto è che non si riesce a capire quanto davvero cambieranno le nostre abitudini abitando lì.
Il traffico a Nairobi è pazzesco, dicono, specialmente nelle ore di punta (quando ho chiesto ad Abdul che ci è venuto a prendere all'aereoporto quali fossero, praticamente mi ha risposto tutto il giorno, tranne la pausa pranzo!) e Felix rischia di passare in macchina dalle 2 alle 4 ore al giorno, di dover uscire di casa alle 6 di mattina (di solito ci alziamo alle 7.30.....) e tornare stanco e arrabbiato per il traffico.
Ecco, non sarebbe un cambiamento positivo delle nostre abitudini direi....
Il problema è che dall'ufficio spingono parecchio perché accettiamo questa casa; dicono che non ce ne sono altre disponibili fino a ottobre e che quindi dovremmo stare in albergo/residence per mesi.
A me sembra un po' una balla.
In tutta Nairobi non c'è un'altra casa disponibile che rispetti i criteri di sicurezza della Commissione??
E' vero che questi criteri sono piuttosto rigidi, ma insomma, uno sforzettino!
Ad ogni modo, adesso andiamo a vedere e poi se prenderemo il palazzo siete tutti invitati...ci stanno anche un sacco di tende in giardino per l'overbooking....