giovedì 1 novembre 2012

Halloween??

Avete presente il Fantasma di Canterville? Avete presente la signora americana che non crede ai fantasmi nemmeno a pagare e ogni mattina cerca di rimuovere la macchia di sangue dal pavimento del salotto con l'ultimo prodotto americano super efficiente, super tossico e dal risultato super sicuro?

Ecco mi sono sentita un po' così l'altra notte.

Non è facile non guardare certe cose dall'alto del nostro sapere e non è facile non urtare la sensibilità delle persone che credono in qualcosa che per noi è solo superstizione.

Nell'immaginario collettivo credo ci sia anche l'aspetto dell'Africa legato allo spiritismo, il sovrannaturale e queste cose qua, ma fino ad ora non l'avevo mai incontrato così da vicino.

L'altra notte l'ho incontrato.

Verso le una e mezzo, dopo due giorni di seguito di sveglia mattutina ancora prima della normale levataccia delle 5.45, vengo svegliata da urla e singhiozzi.
Ci metto un po' a capire se proveniva dalle camere dei bambini o dal piano di sotto, ma poi capisco che è la seconda opzione.
Il primo pensiero è si è accesa la televisione, ma la voce è piuttosto conosciuta e le urla sono talmente disperate che non mi torna qualcosa.
Nel giro di due minuti comunque mi sveglio completamente, riconosco che la voce appartiene alla tata e comincio a tendere l'orecchio per capire cosa dice.
Più o meno suonava come sul sangue di Cristo, proteggi questa casa dagli spiriti.
Urlato, ovviamente.

Ora, io non ho ancora deciso se sono una persona razionale ed empirica o se farmi prendere dall'aspetto sovrannaturale delle cose (o meglio se credere che ne esista uno).
Credo comunque che la mia prima reazione sia stata la più cretina di tutte: panico, non voglio andare a vedere cosa succede perché sono sicura di trovarmi la tata in tranche con gli occhi bianchi e il sangue di una gallina sul pavimento.

Alla faccia dei luoghi comuni sull'Africa.

Ci ho messo un po' ad aprire il lucchettone del safe heaven, la porta di sicurezza che anche se non ci crediamo, chiudiamo religiosamente tutte le sere, non si sa mai, ed ho continuato ad andare su è giù per le scale, senza arrivare fino in fondo perché va detto, avevo paura!
Felix mi guardava andare e venire con un bel punto interrogativo in faccia, ancora assonato e sotto le coperte, apparentemente incurante, ma sotto sotto un po' scosso (mi ha confessato dopo...).

Insomma, scendo sempre di più, del genere tre scalini avanti e due indietro, ma alla fine arrivo fino in fondo e sento, sotto le urla, una musica africana piuttosto allegra.

Giuro, avevo una fifa blu di girare l'angolo e di trovarmi davanti chissà cosa e la situazione era quanto meno contraddittoria con le urla da una parte, la musica allegra dall'altra e io in accappatoio indecisa sul da farsi.

Poi finalmente il mio lato razionale ha cominciato a farsi strada.
Cosa potrebbe farmi urlare in quel modo?
Probabilmente trovarmi qualcuno che mi aggredisce in mezzo alla notte.

Ecco, l'idea di girare l'angolo e trovarmi un ladro in casa che lotta con la tata che urla non mi ha fatto diventare di colpo un cuor di leone.

Però la musichetta africana allegra cominciava ad avere un certo effetto rilassante e sopratutto mi faceva dubitare della pericolosità della situazione.
I ladri entrano e accendono lo stereo prima di aggredire le persone?

Insomma, com'è, come non è, giro il famoso angolo e mi trovo la tata in ginocchio a pregare davanti alla finestra del corridoio.

Nessun ladro.

Però lei continuava a parlare di spiriti.
Ed era sveglia, cosciente e con gli occhi neri di sempre.
Nessuna gallina sgozzata sul pavimento.

Ok, a quel punto riprendo il controllo di me e del mio lato razionale e comincio a chiederle quale sia il problema.

C'è voluto un po' a farla parlare ma vorrei vedere voi in quello stato di terrore rispondere ad un viso pallido che continua a ripetere Dimmi che c'è che così mi spaventi!
Figuratevi che gliene frega se sono spaventata io.

Insomma, dopo un po' la tata riesce finalmente a singhiozzare che ci sono gli spiriti in casa.
E quello l'avevo intuito.

Il problema era capire perché fosse convinta che ci fossero gli spiriti.
E lì tra un singhiozzo e l'altro sono riuscita a capire che c'entrava la radio accesa.
La musichetta africana allegra?
No, ieri non era allegra, mi singhiozza lei, ieri gli spiriti parlavano in lingue che non conosco (cioè non era swahili, inglese, italiano e tedesco..ormai è poliglotta la nostra tata!).

In effetti il nostro stereo, quando eravamo sul Lago, mi ha giocato qualche strano scherzo: di colpo si accendeva sulle onde lunghe e venivano fuori dei suoni che minimo minimo potevano essere associati ad  un codice per un attacco alieno al pianeta Terra.
Di solito succedeva perché il telecomando della TV interferiva con il telecomando dello stereo; ci ho messo un po' di colpi apoplettici a capirlo, ma poi mi sono convinta che gli alieni non stanno pianificando un attacco al pianeta Terra.
O per lo meno non si scambiano messaggi in codice che vengono captati dalle onde lunghe per pianificarlo.

Dubito che a quell'ora di notte qualcuno (la tata?) stesse giocando con il telecomando della TV, ma visto che è iniziata la stagione delle piogge e la corrente va via più volte nel corso della giornata, ci sta benissimo che tornando (la corrente) abbia in qualche modo attivato la radio che una volta si è accesa sugli strani canali alieni mentre la seconda notte la scelta è caduta sulla musica dell'iPod collegato allo stereo.
Insomma, a parte la descrizione inutile della configurazione del nostro sistema musicale, c'è una spiegazione semirazionale per entrambi i casi di spiritismo.

Alla fine sono tornata a nanna, la tata sembrava molto poco convinta ma ha smesso di singhiozzare e comunque non si è riaddormentata, i bambini non si sono svegliati (miracolo!) e Marc, il nostro ospite settimanale, non ha sentito niente e si è fatto una gran risata quando Felix gli ha raccontato quello che era successo.

Direi che sono abbastanza soddisfatta della spiegazione che ho dato alla tata e che il mo lato razionale ed empirico ha sopravvalso a questo giro.

Anche se, in realtà, mi rimane un dubbio.
Io ho spento la musichetta africana allegra che era partita molto probabilmente dopo il black out; ma chi ha spento la radio aliena la notte precedente?

6 commenti:

  1. Tutto molto spaventevole e avrò gli incubi tutta notte, grazie. Ma soprattutto, perché diavolo non è sceso Felix?!?

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    1. Se te lo dico non ci credi: aveva paura di spaventare la tata!!

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  2. Complimenti al tuo coraggio...degno di un film horror dove l'eroina va verso il pericolo invece di darsela a gambe :-)...piuttosto che mi dici dei fenomeni? Erano effetti speciali per la festa di Halloween o siete ancora infestati? E i bambini? Immagino che loro saranno eccitatissimi!!!

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    1. Grazie, grazie...io la chiamo incoscienza, ma ti ringrazio!
      Mi sa che avevo ragione io, da quando stacchiamo la spina allo stereo non abbiamo più gli spiriti in casa e la tata dorme. E i bambini, figuriamoci...se Sveva avesse saputo l'accaduto sarebbe senza dormire da allora!!

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  3. ...lo spirito che viaggia sul filo...:-)

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  4. Cara, mi mancava leggere il tuo blog da un po', e devo dire che ne hai di cose bizzarre da raccontare ;-)
    Cosa non darei per vedere la tua faccia in occasioni come queste!

    Un abbraccio alla coraggiosa Fulvia!

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